Consapevolezza, energia e potere. Cominciamo con lo stabilire ciò che è reale e ciò che non lo è. Ciò che è reale è ciò che esiste sempre, ciò che non esiste sempre non è permanente, è solo un'esperienza. Se noi non fossimo reali, non esisteremmo nel passato, nel presente e nel futuro. Otteniamo qualcosa nel pensare che ciò che vediamo, sentiamo e percepiamo con i sensi sia reale e indipendente? Certo, questo ci da la sensazione di due mondi separati, il mondo esterno e il mondo interno, con conseguente sensazione di essere impotenti. Fortunatamente le cose non stanno in questo modo e lo dimostra il fatto che la percezione e l'esperienza di una certa situazione varia da persona a persona. Che relazione esiste fra le persone e la realtà esterna? La realtà esterna, in effetti, è una proiezione più o meno cosciente di ciò che siamo in un certo momento, per cui le sensazioni, l'esperienza e le emozioni, che abbiamo in determinate situazioni, rispecchiano fedelmente la consapevolezza che possediamo in quel determinato istante. Sorge spontanea una domanda: è possibile modificare la realtà esterna partendo dalla nostra consapevolezza interiore? Si, certo che è possibile, ma la cosa importante è diventare consapevoli di questa possibilità, per cui la nostra mente, in modo consapevole è in grado di modificare la sua condizione e influenzare in maniera più o meno marcata, quello che solo apparentemente sembra stia succedendo fuori.
P.S. Nel prossimo articolo vi insegnerò una semplice tecnica per modificare la realtà esterna partendo dall'interno.
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